Ston Town diventa un tipico insediamento Swahili qualche secolo fa, come villaggio di pescatori nell`area di Shangani. E` stato non prima del 19° secolo che la maggior parte degli attuali palazzi furono edificati, e cioe` quando l`Arcipelago divenne un Sultanato; la prosperita` economica dell`isola attrasse gli Arabi dell`Oman e gli Indiani che si stabilirono vicino ai palazzi del Sultano, cosi` che la citta` crebbe e si trasformo` in un magnifico insieme di palazzi in stile Omanita, ricche residenze private adornate con porte e finestre intarsiate ed inoltre arredate con oggetti di lusso, sontuosi bagni Persiani e con una popolazione di colore che in tutta liberta` praticava tre differenti Religioni (Islamica, Cristiana ed Hinduista) in pace e rispetto reciproco.
La rivoluzione del 1964 però pose fine al Sultanato dell`Oman.
Molte famiglie Arabe ed Indiane abbandonarono l`isola e tutti i loro palazzi furono nazionalizzati e dati in affitto ai residenti a basso reddito.
Lasciati condurre attraverso le innumerevoli facce di Ston Town. Dimentichiamo il concetto di città storica come un fossilizzato Museo e godiamoci la sua grandezza passata assieme alla sua presente realtà. Perdiamo il senso del tempo passeggiando lungo questo sogno, saggio labirinto di intimi e segreti angoli, di misteriose donne velate ed ascoltiamo i pettegolezzi della gente seduta sulle panche in pietra lungo i vicoli della città. Ammiriamo gli architettonici punti di riferimento della vecchia Capitale del Sultanato: il Vecchio Forte (Old Fort) la cui costruzione risale all`arrivo dei Portoghesi nella costa (17° secolo); I sontuosi Bagni Persiani che Seyyid Barghash costrui` ad uso gratuito per gli abitanti della citta` ed il magnifico Palazzo delle Cerimonie costruito dallo stesso Sultano nel 1883, bella costruzione e chiamato La Casa delle Meraviglie (House of Wonders); ed il vecchio Dispensario, costruito dal ricco mercante Indiano Tharia Topan, in onore della Regina Vittoria nel Giubileo d`oro.
Visita i vari palazzi religiosi di questo posto di credi tradizionali di rispetto e tolleranza: moschee, variopinti Templi Hindu e le Cattedrali Cristiane, una di queste costruita sull`area dove era il vecchio mercato degli schiavi, dopo l`abolizione della schiavitu`.
E soffermati anche dove oggi e` un fermento di attivita`: i giardini di Forodhani ed il Mercato Centrale. |