L`aria che si respira a Zanzibar ha un delizioso profumo di spezie. Chiodi di garofano (Cloves), cardamomo, ginger…..Ma perche` Zanzibar e` conosciuta come l`Isola delle spezie???
I chiodi di garofano, come molte altre spezie, la cui coltivazione si e` sviluppata a Zanzibar negli ultimi 200 anni, non è di origine indigena. Secondo gli studiosi contemporanei, i chiodi di garofano furono introdotti a Zanzibar durante la seconda decade del 19° secolo, prima di diventare un Sultanato dell`Oman. Dopodiche`, nel 1820, Seyyid Said bin Sultan (1804-1856), il primo Sultano Omanita, creo` a Zanzibar un vero impero commerciale attraverso la creazione di piantagioni di spezie, sfruttando il lavoro degli schiavi ed avendo il monopolio in tutta l`Africa Orientale, riusciva a commerciare con tutto l`Occidente. Diede alla produzione di spezie, fondamentalmente chiodi di garofano e copra (la polpa della noce di cocco essicata), un forte impulso, estendendo la loro coltivazione in tutte le piantagioni che egli e molti altri membri della famiglia possedevano nel Nord Ovest di Unguja, i cui terreni erano fra i piu` fertili di tutta l`isola.
Anche altre famiglie Arabe, nonche` Swahilis, possedevano terreni dove venivano cultivate le spezie, portando la produzione a livelli notevoli. Nel corso del decennio che va dal 1830, la produzione di chiodi di garofano diede incredibili profitti ai coltivatori per l`elevato prezzo degli stessi sui mercati internazionali attraverso il monopolio Olandese; altre spezie iniziarono ad essere cultivate come per esempio: cardamomo, cannella, ginger, Chillies, pepe nero e vaniglia per citare i piu` importanti. Crebbe cosi` la folle “ mania” dei chiodi di garofano. Molti proprietari terrieri divennero incredibilmente ricchi e si fecero costrire meravigliose case in Stone Town e nelle aree rurali.
Durante questa decade, Zanzibar, si sviluppo` anche come centro di cultura Islamica e come isola cosmopolita dove si potevano trovare tutti i prodotti occidentali ed essendo diventata il primo produttore ed esportatore mondiale di spezie divenne anche il piu` importante porto commerciale dell`Africa Orientale.
Questa prosperita` pero` termino` quando i prezzi delle spezie crollarono a causa di una sovraproduzione di chiodi di garofano, fu cosi` la rovina dei proprietari terrieri e il deterioramento economico di Zanzibar. Rimaneva, comunque, conosciuta in tutto il mondo come una favola Araba di lusso e raffinatezza, e' sebbene non fosse piu` la fonte principale di ricchezza, la produzione di spezie e chiodi di garofano, continuo` per altri 100 anni ad essere il principale introito del paese.
Continuiamo a sognare sulla grandezza di Zanzibar nell`ultimo secolo, come posto esuberante e lussurioso, attraverso un tour che combina elementi storici e questioni pratiche: e stata la produzione e' l`export delle spezie che voi apprezzate in questo tour che permise a Zanzibar di diventare il paese piu` imponente del 19° secolo.
Visita le piantagioni di spezie guidato da un esperto botanico locale che ti sfidera` ad indovinare profumo e sapore delle grandi diversita` di spezie (chiodi di garofano, ginger, canella ecc), e dei frutti esotici (ananas, mango, frutto della passione ecc) e ti spieghera` anche le loro doti medicamentose e le afrodisiache proprieta`.
Fermati nel mondo dei sogni, visitando le rovine del Palazzo Marhubi, costruito da Seyyid Barghash bin Said (1870-1888), terzo Sultano di Zanzibar. In questo sontuoso Palazzo, Barghash, un uomo di straordinaria personalita`, viveva con le sue 99 concubine. La sua magica atmosfera, che parla di storia, ti portera` a passati episodi di opulenza Araba ed a ben custodite storie segrete della misteriosa vita dell`harem. |